2° giornata F.S.L.: Squabba Team vs ONOZ Da Grin Uanz 1 - 1

La testa di serie Squabba sfida il fanalino di coda del girone Onoz.
Un osservatore poco attento si aspetterebbe una partita a senso unico ma vediamo come sono andate veramente le cose...

Il primo tempo inizia con gli orchi a ricevere ma il vero dubbio che assale noi spettatori è: dando per scontato che agli orchi piacciono le tope si dimenticheranno un altra volta come si gioca a football?
I sorcetti (da non confondersi con i fans di Renato Zero), grazie ad una disattenzione degli orchi e dell'arbitro, provano prima che quest'ultimo fischi l'inizio della partita ad aprire il fianco destro della squadra verde.
Rispetto alla prima partita, gli orchi sembrano un altra squadra, tanto che già dal primo turno provano a giocare la palla, purtroppo fallendo miseramente.
Brobin, il topo culturista, decide subito che togliere Lebsag, il capitano e cervello della squadra orchesca, è la chiave della vittoria mentre i suo compagni, probabilmente impauriti dalla prestanza (e dai resoconti della precedente partita degli ONOZ) si limitano a spingere lontano da sè gli orchi.

Nei successivi venti minuti assistiamo all'antica tecnica segreta degli orchi, adottata in seguito anche da diversi allenatori di un altro sport molto più effemminato chiamato calcio, chiamata "catenaccio UND mazzate" che purtroppo per gli orchi (o per fortuna dei topini rosa) non ha conseguenze gravi.
In realtà questo "addormentare" il gioco ha l'unico fine di portare i topi in trappola (altra tecinca segreta degli orchi che si chiama "la trappola del sorcio") in una rete di "tackle zone" fittisima che impedisce ai pelosi giocatori di sfruttare al meglio le loro migliori armi: velocità e movimento.

Al turno 6, dopo aver sfondato il fianco destro, il lanciatore e capitano in seconda Gradar, con un perfetto lancio fà sparire il formaggio ehm la palla da sotto i nasi appuntiti degli stupidi roditori che presi dal panico commettono errori su errori che gli precludono la possibilità di avvicinarsi a Sriva che corre rilassato verso il touchdown prendendosi il lusso di firmare autografi e mandare baci alle sue molte tifose.

Nell'ultimo turno, lo Squabba Team, forse perchè non "l'ha vista" per l'intero primo tempo o forse per emozione riesce a sbagliare un facilissimo passaggio che pone fine alla prima metà dell'incontro.
In sintesi: primo tempo praticamente perfetto da parte degli orchi che annullano il gioco e gli schemi dei topastri. Unica nota di demerito per la squadra verde è l'assenza di infortuni ad eccezion fatta per 3 KO che però rientreranno già all'ultimo turno del primo tempo.

Il secondo tempo inizia con la squadra topesca che, per evitare l'uragano di schiaffi preso nel primo tempo, assembla una muraglia pelosa nella speranza di minimizzare mete e perdite.
Brobin manda subito KO uno dei piloni degli orchi mentre il muro peloso riesce a reggere alla forza d'urto rendendo più mazzate di quelle che subisce...
Gli orchi, sorpresi da questa arrendevolezza dei topi, invece di fare quello che durante tutto il primo tempo avevano dimostrato di saper fare egregiamente: il controllo del campo, si intestardiscono nel cercare di recuperare la palla magari offrendo ai propri tifosi sformato di topo senza però riuscire in nessuno dei due intenti.
Approfittando di una voragine lasciata a destra dagli orchi, Thantz si invola sulla fascia verso meta... Lebsag cerca di rallentare l'azione del topastro mascherato, dimostrando di nuovo di essere l'unico cervello funzionante della squadra, ma purtroppo non viene supportato dai suo compagni che inciampano sull'erba lasciata appositamente lunga dai vili sorcetti...

Ritch, il lanciatore incapace di giocare la palla, si improvvisa placcatore (con ottimi risultati) lasciando a Thantz la più facile delle mete...

Il gioco riprende, dopo una festosa invasione di campo conclusasi con 13 tifosi topeschi stesi a terra colpevoli di essere passati troppo vicini ai giocatori verdi, con gli orchi in ricezione.
Gradar innervosito dalla pessima giocata dell' intera squadra si impappina nel raccogliere la palla offrendo agli Squabba il tempo di posizionare al meglio la propria difesa...
Un istante dopo lo stesso Gradar si fà perdonare il precedente errore lanciando, in maniera ineccepibile, la palla ad Uegber smarcato sulla fascia...Seguono attimi di ordinaria follia orchesca già visti durante la prima partita di campionato... Gli orchi invece di pensare a segnare la meta della vittoria iniziano a vendicare le mazzate ricevute fino all'errore del capitano, che stava disputando un ottima partita. Il che porta ad un cambio turno improvviso che precluderà la possibilità alla squadra verde di segnare la seconda, meritata, meta.

La partita finisce tra i fischi di entrambe le tifoserie che chiedevano da questa partita una mattanza o almeno del buon gioco...
(cronaca di Traumfabrik)

2° giornata F.S.L.: Dinamo Gardendwarfs vs Yuki's Devilrats 2-0

Dinamo Gardendwarfs calcia e gli Yuki's Devilrats partono subito a razzo.
Già al secondo turno con un abile passaggio Mozzarella viene smarcato e si invola verso la linea di meta.
Lo sciocchino ha però un'indecisione, rinuncia a scattare e questo gli costerà il touchdown (e per sua fortuna non anche qualche osso rotto).
Viene infatti raggiunto da tre nani astutamente lasciati un po' in retroguardia, resiste agli assalti riuscendo a rimanere in piedi (e in campo) una, due volte.
Ma poi deve capitolare.
La palla, finita nel corso degli scontri direttamente nell'area di meta, finisce nelle abili mani di Malaachi Constant, corridore dei DG, e qui iniziano i dolori (nel vero senso della parola) per gli YD.
Un ratto, forse per il disappunto per l'occasione sfumata, fa un fallo su un nano a terra. Pessima mossa! Quaesto non fa che incattivire ancora di più i DG!
Mentre la "gabbia" nanica si compone e inizia lentamente ma inesorabilmente ad avanzare, il resto della squadra le apre la strada a suon di schiaffoni.
All'ultimo turno del primo tempo, sull'entusiasmo per la rottura del collo dello skaven Bagoss, i DG riescono a portare in meta il loro corridore.
Le squadre vanno al riposo sull'1 a 0 per i Dinamo Gardendwarfs.
Evidentemente è una giornata storta per gli Yuki's Devilrats! All'inizio del secondo tempo dal pubblico un tiratore con ottima mira colpisce con una pietra Grana Padano. Il ratogre che presidiava la prima linea degli skaven inizia quindi stordito a terra e questa non è una gran bella notizia per gli YD.
Kilgore Trout raccoglie la palla calciata da Gorgonzola e riparte tentando un'avanzata sulla fascia destra dove la difesa degli YD è più sguarnita dopo gli infortuni del primo tempo.
Taleggio, con un coraggio di gran lunga superiore al buon senso (e alla fortuna) tenta un blitz sul portatore di palla prima che la gabbia si organizzi. Ma non ha successo: per il troppo slancio inciampa proprio ai piedi del portatore di palla nano senza neppure che ci sia bisogno di mettergli le mani in faccia.

I nani si galvanizzano ulteriormente e il troll slayer Helnò Ramone spedisce in rapida successione due avversari tra il pubblico che li accoglie con il consueto entusiasmo.
Ma anche gli altri nani non sono da meno, tanto che entro poco sul campo restano solo sei skaven.
All'11°, tanto per peggiorare le cose, tutti e sei sono a terra: la gabbia dei DG non ha più ostacoli.
Al 14°, con Kilgore Trout a pochi passi dalla meta (eh si, anche senza ostacoli una paiio di turni sono necessari alla gabbia nanica per arricare in touchdown....), ancora un eroico tentativo di Asiago di impedire la meta.


Eroico, ma ancora una volta inutile: viene atterrato senza troppi complimenti e il corridore dei DG può segnare agevolmente la seconda meta.
Al 16° Bel Paese si smarca bene e potrebbe segnare il touchdown della bandiera per gli YD, ma Kilgore Trout (uno dei migliori in campo) fa vedere che anche i nani senza "blocco" possono farsi valere in difesa e lo placca sullo scadere.

Risultato finale 2 a 0 per i Dinamo Gardendwarfs che si riscattano dopo il deludente esordio.
Gli Yuki's Devilrats pagano il pessimo calendario (secondo turno di fila contro una squadra di picchiatori), qualche piccola indecisione e un po' di sfortuna nei momenti decisivi.
Anche stavolta però almeno portano tutti a casa la pelle.
(cronaca di nanodagiardino)